CRONOLOGIA
300-250 b.C. (before Collapse)
Prime iterazioni del NOVA Protocol
Vengono sviluppate le prime versioni sperimentali del NOVA Protocol presso la struttura nota come “Garden”; attraverso la manipolazione genetica, si aspira a rendere i nascituri degli individui geneticamente perfetti sia dal punto di vista estetico che comportamentale.
La tecnologia è inizialmente limitata a mille soggetti ignari, chiusi all’interno di una Biosfera ideale, costruita all’interno del Garden stesso, ma produce rapidamente risultati rivoluzionari.
Aumenta l’aspettativa di vita e i comportamenti positivi, al contempo, riduce l’aggressività, l’individualismo e l’egoismo, portando la piccola società ignara del Garden a diventare un’utopia controllata.
150-100 b.C.
Diffusione del NOVA Protocol
Su spinta dei maggiori scienziati del periodo, il Consiglio dei Settori approva la diffusione del NOVA Protocol, che diventa quindi tecnologia di massa. Interi settori economici, industriali e militari vengono ricostruiti attorno ad esso e la maggioranza delle popolazioni dei vari sistemi, obbligate, in un modo o in un’altro, a subire il trattamento genetico.
Nasce la cosiddetta Era NOVA. Per oltre un secolo il sistema viene considerato il fondamento stesso delle varie civiltà, specie e culture che compongono il consiglio; le popolazioni e le specie in disaccordo, vengono costrette ad accettarlo o costrette ad abbandonare il Consiglio. Specie come i Khadon, del pianeta Tarwath, vengono trattati a loro stessa insaputa, nel tentativo di civilizzarli indirettamente attraverso la manipolazione, con costi umani e di materiali esorbitanti.
Solo una specie rifiuta e, alla fine, ha il coraggio di abbandonare il Consiglio: I Garou del sistema di Xylos.
100-50 b.C.
Collasso del Garden e Progetti associati.
I primi sintomi del collasso del gene Y a seguito del trattamento NOVA, si manifestano per primi fra i soggetti maschi all’interno della Biosfera del Garden; dopo numerosi tentativi infruttuosi di ricercare le cause e trattarle, i ricercatori si giocano il tutto per tutto, rivelando, la verità ai soggetti sul fatto che la loro vita è una finzione.
Alcuni accettano la dolorosa realtà.
La maggior parte impazziscono. Letteralmente.
La Biosfera diviene una zona di guerra e violenza insensata; omicidi, massacri, incendi e devastazione. I soggetti impazziti, soprannominati Reietti, furono isolati all’interno della Biosfera; quelli collaborativi integrati all’interno del personale di ricerca per stabilire cause del collasso e della violenza senza alcun successo. L’intero incidente viene tenuto nascosto.
Alla disperata ricerca di una cura o un trattamento per combattere il fenomeno di disfacimento del gene Y, vengono avviati diversi progetti di ibridazione genetica fra tutte le specie conosciute; nessuna porterà a risultati degni di nota al fine di impedire la degradazione del gene Y.
Sul pianeta Stygia, viene costruita una struttura sotterranea segreta, il cui scopo è sviluppare uno dei progetti più ambiziosi per il futuro della Galassia: Eliminare la morte. Il Progetto Aeternitas.
Nell’orbita alta del pianeta Ouroboros, viene allestito un centro di studi avanzati sui soggetti migliori, nati a partire dalla seconda generazione sottoposta al NOVA Protocol. I soggetti che avevano mostrato di possedere e saper manipolare poteri fuori dal normale. Il Progetto prese il nome di Progetto Void.
50-10 b.C.
Inizio della Guerra di Xylos
Scoppia il conflitto che oggi gli storici identificano come Guerra di Xylos. Non è chiaro il perché la guerra sia scoppiata così a ridosso del collasso, ma è chiaro che l’intento delle armate del Consiglio era di sottomettere i Garou e costringerli a subire il trattamento genetico del NOVA Protocol.
Stando alle testimonianze sopravvissute, possiamo solo supporre che, la guerra contro Xylos, sia stato un ultimo, disperato tentativo, di distogliere l’attenzione dai primi sintomi di collasso del gene Y in tutte le specie, come conseguenza del trattamento NOVA. Le fonti sopravvissute sono incomplete e spesso contraddittorie.
Anno 0
Il Collasso
Il NOVA Protocol viene rigettato completamente dagli organismi di tutte le specie portatori del gene Y.
Milioni di maschi di tutte le specie, età e status sociale muoiono in maniera orribile per le strade, agonizzando per ore o giorni, a seconda dei casi. Nelle specie dove presente, in gene Y si estingue nel giro di un anno, causando la brutale scomparsa di più di metà della popolazione all’interno dei sistemi che facevano parte del Consiglio.
Le conseguenze sono catastrofiche:
- crollo delle infrastrutture;
- perdita delle comunicazioni;
- collasso di governi e istituzioni;
- isolamento di interi mondi;
- guerre, saccheggi e massacri ovunque.
L’anno del Collasso diventa il punto zero della cronologia moderna.
0-35 a.C.
Era della Sopravvivenza
I sopravvissuti combattono per la sopravvivenza.
Molte colonie scompaiono. Altre regrediscono tecnologicamente.
È in questo periodo che la spedizione B43 raggiunge Sirius III. Dalla spedizione torneranno pochi superstiti e meno di metà della navi. Tra di loro, la Guardiamarina, futura fondatrice del Nexus e unica superstite fra quelli scesi sul pianeta.
Durante circa un anno, trascorso su Sirius III in solitudine, accompagnata soltanto da un’IA, la Guardiamarina entra in possesso della verità che segnerà il resto della sua vita.
35 a.C.
Presa dell’orbita di Tecton
La Guardiamarina unifica alcuni gruppi di sopravvissuti sul Pianeta Polaris.
Nasce il Nexus.
La conquista del controllo orbitale di Tecton viene generalmente considerata l’atto fondativo dell’organizzazione.
35-38 a.C.
I Tre Anni
La fondatrice avvia una gigantesca opera di istituzionalizzazione.
Produce: archivi; procedure; regolamenti; protocolli; catene di comando; sistemi di successione.
L’obiettivo non è consolidare il proprio potere.
L’obiettivo è rendersi sostituibile.
38 a.C.
Morte della Guardiamarina
La fondatrice si suicida. Le motivazioni ufficiali non sono mai state chiarite. Gli storici concordano tuttavia su due elementi: desiderava liberarsi del peso della verità scoperta su Sirius III; desiderava liberare il Nexus dal peso della propria figura.
La sua morte segna il passaggio definitivo dal governo della fondatrice al governo delle istituzioni.
50-180 a.C.
Grande Espansione Nexus
Il Nexus supera la fase di sopravvivenza.
Inizia la riconnessione sistematica dei mondi abitati.
Vengono create:
- nuove rotte;
- colonie;
- stazioni;
- amministrazioni locali;
- reti logistiche.
Molte realtà moderne affondano le proprie origini in questo periodo.
180-200 a.C.
Completamento dell’Espansione
Il Nexus raggiunge sostanzialmente l’estensione territoriale attuale.
Non si tratta di un limite militare. È una scelta strategica.
Molti territori oltre il confine risultano:
- ostili;
- ingestibili;
- privi di valore strategico;
- troppo costosi da mantenere.
Tra questi:
- Tarwath;
- Stygia;
- l’intero sistema di Xylos;
- numerose zone interdette.
200-250 a.C.
Era della Consolidazione
L’obiettivo del Nexus cambia.
Non si tratta più di espandersi. Si tratta di amministrare.
L’apparato statale cresce enormemente.
Compaiono generazioni di:
- funzionari;
- insegnanti;
- archivisti;
- medici;
- tecnici;
- ricercatori;
- governatori.
Il Nexus cessa definitivamente di essere una coalizione di sopravvissuti e diventa una vera civiltà.
250 a.C.
Presente
Il Nexus è la più grande e stabile istituzione conosciuta.
La sua forza non risiede più nei singoli individui. Risiede nelle sue strutture.
Figure celebri, come Artemis, continuano a emergere, ma nessuna è considerata indispensabile.
La lezione lasciata dalla fondatrice due secoli prima è ormai radicata nella cultura dell’organizzazione:
