AETERNIS
Introduzione
Gli Aeternis sono una specie artificiale originata dagli esperimenti biologici del Progetto Aeternitas. Creati con l’obiettivo di superare i limiti della biologia umana, rappresentano una delle forme di vita più anomale conosciute nel Settore Eternity.
La specie comprende individui estremamente differenti tra loro per aspetto, dimensioni e capacità, accomunati dalla medesima origine artificiale e dalle profonde alterazioni genetiche che li caratterizzano.
Anatomia
L’anatomia degli Aeternis presenta un grado di variabilità senza eguali tra le specie intelligenti.
Alcuni individui conservano una morfologia prevalentemente umanoide, mentre altri manifestano profonde alterazioni della struttura corporea, con la comparsa di arti supplementari, tessuti ipertrofici, appendici, deformazioni scheletriche o caratteristiche completamente estranee alla fisiologia umana.
Nonostante tali differenze, tutti gli Aeternis condividono un’origine biologica comune e una fisiologia profondamente modificata rispetto alle specie utilizzate per il loro concepimento.
Riproduzione
Gli Aeternis non sono in grado di riprodursi naturalmente.
Ogni individuo viene creato artificialmente attraverso procedure biotecnologiche sviluppate nell’ambito del Progetto Aeternitas. A seguito della distruzione delle infrastrutture di ricerca su Stygia, la creazione di nuovi Aeternis è considerata impossibile con le conoscenze attualmente disponibili.
Tranne che per la Regina Aeternis.
Variabilità
Gli Aeternis sono classificati in numerose categorie sulla base del grado e della natura delle alterazioni biologiche.
Le manifestazioni osservate spaziano da soggetti riconducibili ad un essere umano a organismi profondamente mutati, fino a forme di vita che hanno perso gran parte delle caratteristiche anatomiche originarie.
Non esiste un modello morfologico standard della specie.
Diffusione
Gli Aeternis sono tutti unici ed estremamente rari.
E la loro presenza è limitata esclusivamente al pianeta Stygia. Gli avvistamenti sul pianeta sono classificati e spesso frammentari, contribuendo alla reputazione quasi leggendaria della specie.
